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La redazione di Mr E's Archive giura solennemente che ora e sempre la farà fuori dal vaso!

venerdì, ottobre 30, 2009

Benedetto XVI e Galilei…

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Buonasera a tutti,
“la scienza moderna tragga esempio dal metodo di Galileo Galilei, più che mai attuale anche oggi”. Queste le parole di Benedetto XVI durante un incontro promosso per l’Anno internazionale dell’astronomia.
Rivolgendosi ai partecipanti del convegno ha poi aggiunto: “la nostra epoca può trarre beneficio dallo stesso senso di meraviglia da un lato e dall’attenta osservazione, giudizio critico, pazienza e disciplina del metodo scientifico moderno dall’altro, che furono dei padri della scienza moderna come Galileo”.

Parole forti e molto sagge senza dubbio. Ricordiamoci però che il maestro Galileo fu imprigionato dalla Chiesa proprio a causa delle sue scoperte, che mettevano in dubbio l’allora documento scientifico più autorevole, osservato e pubblicamente imposto dal mondo clericale, la Bibbia.
Galileo, inoltre, affermo che la Bibbia non è un trattato d’astronomia e che:
“[...] le quali proposizioni, sì come, dettante lo Spirito Santo, furono in tal guisa profferite da gli scrittori sacri per accomodarsi alla capacità del vulgo assai rozzo e indisciplinato [...].”.

Ricordiamo inoltre che per decenni di polemiche e d un processo, la Chiesa costrinse Galilei all’abiura, censurò le sue scoperte e condannò all’indice le opere di Copernico e Galileo fino al 1823, anno del rinsavimento. Solo nel 1992 papa Giovanni Paolo II ritirò la condanna della Chiesa cattolica allo scienziato.
Parole forti e molto sagge senza dubbio.

Grazie dell’attenzione…

giovedì, ottobre 29, 2009

Berlusconi e l’anomalia italiana…

Buonasera a tutti,
il miglior premier degli ultimi 150 anni è intervenuto ieri sera alla trasmissione televisiva Ballarò. Ed è proprio in quel momento che il delirio trova il suo principio.
Il tema del suo monologo è l’anomalia italiana, un’anomalia che trova il suo riscontro nei giudici e nei magistrati di sinistra(definiti così da lui) che continuano imperterriti ad indagare sulla sua luminescente persona.
Ad un certo punto l’attacco di follia senile, di cui è preda il premier in questi ultimi tempi, lo porta a delirare, nel suo caratteristico senso civico di onnipotenza, e ad attaccare anche Floris, il conduttore del programma, accusandolo di condurre una trasmissione in cui non vi è mai contradditorio ed in cui l’operato del Governo viene sempre attaccato indiscriminatamente. Viene tirato in ballo anche un presunto uso indebito della televisione pubblica per condurre processi pubblici atti ad accusare il premier.

Strano che, verso la fine dell’intervento, l’Illustrissimo abbia lasciato spazio anche a qualche domanda da parte degli ospiti in studio. Si vede che li vedeva porgere una tazza di latta, come il famosissimo Robin Hood della Disney, e pronunciare “Fate la carità….la carità per i poveri…”.

Pubblico di seguito il video dell’intervento.



Grazie dell’attenzione…

Consegnato El Papello Original!

 

Buonasera a tutti,
qualche giorno fa, se vi ricordate, ci siamo occupati della consegna ai magistrati, da parte di Massimo Ciancimino, di una fotocopia del famoso papello in cui vi sono contenute le prove di una relazione tra Stato e Mafia.
Ebbene, quest’oggi il papello originale è stato consegnato da Massimo Ciancimino ai pm Antonio Ingroia, Nino Di Matteo e Paolo Guido.
La notizia è stata confermata dallo stesso Ciancimino, che ha detto di aver consegnato ai magistrati l’intero contenuto della cassetta di sicurezza della banca del Linchtenstein. Tra lettere di Don Vito e svariate carte, sono finiti nelle mani dei magistrati almeno 40 documenti.

Grazie dell'attenzione...

mercoledì, ottobre 28, 2009

Classifica Incassi 2009 secondo Siae

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Buonasera a tutti,
ogni tanto qualche notizia sul mondo del cinema ci sta benissimo(vedremo se riuscirò a rimpinguare le rubriche riguardanti l’argomento).

Oggi ci occupiamo degli incassi del secondo semestre del 2009 in Italia. Il campione è ufficialmente Angeli e Demoni, il thriller di Ron Howard tratto dal secondo(secondo la cronologia delle pubblicazioni italiane) successo di Dan Brown. In questi giorni il film è anche uscito in dvd.
La top ten è stata stilata dalla Siae e vede diversi titoli italiani, a partire dal 2° posto conquistato da Italians di Giovanni Veronesi. Nelle prime dieci posizioni troviamo anche Sette Anime di Gabriele Muccino e Il Curioso Caso di Benjamin Button. Il decimo posto spetta a La Matassa di Gianbattista Avellino.

Grazie dell’attenzione…

Marrazzo presenta le dimissioni!

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Buonasera a tutti,
Piero Marrazzo ha ufficialmente presentato le dimissioni dalla carica di governatore della regione Lazio. Le dimissioni, come ben sapete, sono la diretta conseguenza dello scandalo tossico-sessuale che ha investito la vita dell’ex-governatore in questi giorni.
Oggi, i consiglieri regionali della regione, riuniti nell’aula della Pisana, hanno preso atto di tali dimissioni. Quindi da oggi l’assemblea legislativa regionale è formalmente sciolta.

Ancora un volta vorrei “complimentarmi”(ovviamente per modo di dire) con Piero Marrazzo, il quale ha provveduto subito a presentare le dimissioni quando sono emersi i suoi vizietti nascosti, non mi riferisco alla cocaina perché se fosse o meno un suo vizio è ancora da accertare.
Se tutti i politici fossero come lui...dovremmo ripopolare per intero(o quasi) il Parlamento.

Grazie dell’attenzione…

lunedì, ottobre 26, 2009

Torino: Pcdi 1 - Lega 0

Buonasera a tutti,
sabato pomeriggio in piazza Castello a Torino un gazebo di un gruppo di giovani Padani, il movimento giovanile della Lega Nord, è stato letteralmente attaccato da un’ottantina di teppisti di sinistra estrema. Un vero plauso alla violenza e alla guerriglia senza alcun dispiacere per i passanti feriti.
Nelle prime ore del pomeriggio il gruppo di teppisti converge in piazza Castello dove i giovani Padani stanno organizzando un banchetto informativo e partono all’attacco. Ottanta contro venti: cinghiate, calci e pugni ed il banchetto distrutto. Inevitabili i feriti.

A questa frangia violenta dalla spranga facile il segretario provinciale torinese del Pcdi Maurizio Calliano ha espresso “totale sostegno”. Ma si, che importa se un gruppo di giovani, che erano li per manifestare le proprie idee, e pure una signora che passava di li si sono presi delle “democratiche mazzate”; Calliano invoca “Dieci, cento, mille gazebi della Lega Nord distrutti”, scimmiottando il terribile coro che gli stessi anarchici che difende cantano nei loro cortei richiamando la strage di Nassirya.

Roberto Cota, capogruppo alla Camera e segretario piemontese della Lega ha annunciato che oggi sarà a fianco dei giovani della Lega che vorranno fare volantinaggio: “ormai questa è la decima aggressione che la Lega subisce a Torino. Sono a dir poco allibito - sottolinea - dalle dichiarazioni di Calliano: plaude alle violenze. E lo sono ancor più se penso che, ancora per pochi mesi, questi signori saranno al governo della Regione con la presidente Mercedes Bresso”.

Questi sarebbero i civilissimi comunisti che si indignano quando la Lega fa le sue solite proposte senza ne capo ne coda(per la maggior parte dei casi). Ci vorrebbe un pò di galera in questi casi.

Grazie dell’attenzione…

Marco Travaglio Passaparola vol.16

Sic Trans Gloria Marrazzo

Buonasera a tutti,
anche oggi vi propongo l’appuntamento settimanale con la rubrica Passaparola di Marco Travaglio. Appuntamento che potete seguire ogni lunedì dalle ore 14.00 dal sito VoglioScendere.it oppure dal blog BeppeGrillo.it.

 

domenica, ottobre 25, 2009

Windows 7 ... WOW !!!

Buongiorno a tutti,
dopo quasi tre anni dalla commercializzazione di Windows Vista, vede ufficialmente la luce il nuovo sistema operativo di casa Microsoft: Windows 7, chiudendo di fatto l’era del predecessore, che mai ha incontrato davvero il favore degli utenti. A mio avviso Windows 7 è in grado di diventare senza problemi il sistema operativo semplice veloce e affidabile che tanto attendiamo.
Se conoscete un pò di storia Microsoft avrete di certo notato che l'uscita di Vista e di 7 è avvenuta esattamente come i suoi predecessori, Windows ME (Millennium) e successivamente XP. Windows ME era stato lanciato in fretta e furia e aveva dato innumerevoli problemi a suo tempo (come l'anno scorso ha fatto Vista), di conseguenza 7 dovrebbe diventare il nuovo XP.

Ora vi pubblico un articolo di test effettuati su questo nuovo sistema operativo così che potete capire per quale motivo mi sento ottimista parlando di Microsoft.

I requisiti di sistema sono molto abbordabili (processore con 1 GHz di potenza, almeno 1GB di RAM, scheda video con 128 MB di memoria, 16 GB di spazio su hard disk).
Per il test su computer fisso è stato utilizzato un PC con processore Dual Core a 2,8 GHz, 2 GB di memoria RAM, hard disk SATA, scheda video NVIDIA e scheda audio Creative Audigy.
Il test su notebook è stato eseguito su un HP 6735s, equipaggiato con processore AMD a 2,1 GHz, scheda video ATI e 2 GB di RAM.

Andiamo ad analizzare Win7, in particolare la versione RTM 7600 64-bit Ultimate, sin dal principio: l'installazione.
La fase di installazione è quella che colpisce maggiormente. Pochi passi (scelta della lingua, accettazione del contratto, aggiornamento o nuova installazione, scelta dell'hard disk, decisione dello spazio da dedicare al sistema operativo) e parte l'installazione. L’intero processo di installazione si è completato in un tempo tra i 15 e i 20 minuti: WOW!

Dopo i vari riavvii di rito del PC, appare il logo animato della Microsoft, e dopo pochissimo tempo il sistema operativo viene caricato.
Il desktop è pulito, ben organizzato e piacevole alla vista. Dopo aver installato un antivirus (Avira in questo caso) connettiamoci ad Internet.
Ciò che si nota subito è che la versione di Internet Explorer è la 8. Non si fa in tempo a digitare l'indirizzo della casa produttrice della scheda video che arriva la prima notifica "aggiornamenti disponibili". Beh, neanche un giorno di vita e già aggiornamenti?
Aprendo la schermata però si rimane particolarmente colpiti: gli aggiornamenti comprendono, oltre ai vari fix e Language Pack, anche i driver grafici, audio e di tutte le altre periferiche! Da notare che la maggior parte dei produttori hardware ha prontamente dato il via allo sviluppo dei driver già da parecchio tempo.

Al successivo riavvio si ha un computer configurato e pronto per l'installazione dei vari software.
Il Desktop, ora con una risoluzione migliore, si mostra in tutta la sua organizzazione: in basso a sinistra l'affezionatissimo simbolo di Windows per aprire il menu Start, subito a destra l'icona per un avvio rapido di IE, un Esplora risorse e il controllo di Windows Media Player: tutti i software che avvieremo andranno a posizionarsi di seguito a queste icone.
Sulla destra invece troviamo l'orologio con data e ora, il controllo del volume, il controllo della rete e una bandierina: quest'ultima ci segnalerà quando ci saranno aggiornamenti disponibili, definizione antivirus obsoleta e altri avvisi degni della nostra attenzione.
Per escludere eventuali incompatibilità sono stati testati vari software tra cui Daemon Tool, Nero 9, Clone CD e DVD, Photoshop CS4, Open Office 3.1, WinRAR, VLC, uTorrent, mIRC, Firefox 3.6 e Windows Live Messenger. Il test è stato effettuato anche con vari giochi tra cui Resident Evil 5, FIFA 10, PES 2010, Gears of War, NFS Shift, Guitar Hero 3 e Guitar Hero World Tour. Le installazioni sono andate tutte a buon fine, a buona velocità e senza intoppi.
Da sottolineare che i videogiochi, anche i più esigenti, non soffrono di cali di frame o rallentamenti (sia DX9 che DX10) come avveniva in Windows Vista, sistema operativo molto pesante e che non ha soddisfatto gran parte degli utenti finali.

Rispetto al suo predecessore, con Seven ci ritroviamo un sistema operativo molto più performante anche a livello grafico. I widget e i vari abbellimenti sono sempre presenti, scomparsa invece la sidebar(che, come molti di voi ricorderanno, allungava notevolmente i tempi di avvio di Vista).
La gestione delle finestre è stata migliorata, risultando più fluida con molti benefici per l’utente che non deve temere rallentamenti dovuti ad effetti visivi o widget attivi. Se per esempio vogliamo che una finestra occupi solamente metà schermo, basterà trascinarla in direzione del lato da noi scelto e automaticamente si ridimensionerà fino ad occupare metà monitor!
Passando a livello di prestazioni generali, l’impressione è quella di avere sotto il mouse un sistema leggero e dinamico, che si adatta molto all’hardware, anche se datato, e che riesce a gestire meglio le innovazioni che erano state introdotte da Vista come l’utilizzo delle DirectX 10, la nuova interfaccia desktop, l’utilizzo di CPU e GPU.
Totalmente cambiato la gestione delle risorse e della memoria RAM: con Vista si aveva l’impressione che il sistema fosse lento, sempre in elaborazione o in attesa di qualche operazione, Seven invece si dimostra più dinamico con avvii delle applicazioni in tempi decisamente umani e un avvio del sistema più performante (numerosi processi presenti in Vista all’avvio, in Seven non sono presenti). Anche lo spegnimento del sistema risulta migliorato: 15 secondi e il PC è spento.

Presente anche in Windows 7 troviamo Media Center, il centro multimediale per immagini, video e audio. Testato con un dispositivo digitale terrestre Terratec per la visione della TV si è dimostrato molto valido, trovando tutti i codec necessari e senza richiedermi l’installazione di nessun componente aggiuntivo (driver del dispositivo a parte).

Interessante a livello aziendale, ma anche per chi usa programmi particolari, l’XP Mode. Il suo download è possibile dal sito Microsoft gratuitamente e permette l’avvio di tutti i software che potrebbero essere non compatibili con Seven in modalità XP utilizzando un’immagine del sistema operativo del 2002 in modalità emulazione.

Da non dimenticare, il supporto per gli schermi touch dei Tablet PC, la compatibilità con gli smartphone basati su Windows Mobile (grazie alla preinstallazione di Centro gestione dispositivi Windows Mobile) e sua progettazione nella versione Starter Edition studiata appositamente per i netbook ma, per fortuna, non obbligatoria per questi ultimi.

In conclusione, dopo questi test, ci si può ritenere soddisfatti di questo sistema operativo, molto valido e veloce. Microsoft è riuscita a mettere una pezza a Vista e realizzare un sistema che andrà a sostituire Windows XP in molti computer, donando ai nostri PC una grafica accattivante ma nello stesso tempo delicata.
Se l’aspetto estetico di Windows 7 risulta infatti estremamente simile a quello proposto da Windows Vista, a livello prestazionale il nuovo sistema operativo offre velocità e funzionalità ben superiori anche a quelle del nostro affezionato XP. Questo perché, a differenza del predecessore, Seven è in grado di installarsi modulo per modulo, adattandosi all’hardware sottostante quasi assecondandolo, piuttosto che gravare su di esso, come fa Vista.

Che dire da tutto ciò.. provare per credere!!!

Grazie dell'attenzione...

Il sangue scorre a Baghdad…di nuovo…

Buonasera a tutti,
questa mattina la città di Baghdad è stata scossa da un doppio attacco di stampo terroristico. Il bilancio è disastroso, per ora si contano 130 morti e 500 feriti, ed è uno dei più sanguinosi e gravi attentati della storia del Paese.
Un camion-bomba ed un’auto-bomba sono esplosi a distanza di pochi minuti nel centro della capitale irachena. Alle ore 10.30 locali, le 7.30 in Italia, la prima esplosione all’incrocio a cui si affacciano il ministero della Giustizia e quello del Lavoro; la seconda, poco dopo, nei pressi del governo provinciale, nel quartiere di Salhyeh.
L’attacco è avvenuto poco prima della riunione elettorale e scongiurare così il rinvio delle elezioni politiche, fissate per il 16 gennaio. Il governo iracheno ha proclamato tre giorni di lutto nazionale.

Il bilancio del duplice attentato è il più grave dell’ultimo anno, superiore addirittura a quello della strage del 19 agosto(di cui abbiamo scritto), quando oltre 100 persone morirono in una serie di attentati contemporanei nel centro di baghdad. I precedenti: 74 morti a giugno per una bomba al mercato, 70 a luglio in una serie di attacchi contro gli sciiti e la minoranza religiosa Shabak, 55 in una serie di attacchi sempre contro gli sciiti ad agosto.

Grazie dell’attenzione…

Dichiarazioni di Marrazzo

Buongiorno a tutti,
prima di tutto voglio “complimentarmi” con Piero Marrazzo in quanto, dopo lo scandalo ricattatorio-sessuale che lo ha investito in questi ultimissimi giorni, ha deciso di auto-sospendersi dalla propria carica rinunciando anche ai vari benefit(auto blu compresa e indennità).

Però non voglio esprimere la mia solidarietà verso Piero Marrazzo, nemmeno verso i suoi ricattatori, e non voglio dare spazio alle storie riguardanti carabinieri ricattatori, transessuali, mancate denunce e video girati ad hoc atti all’estorsione di denaro, ma vorrei dar voce alle dichiarazioni fatte oggi da Marrazzo, al quotidiano Repubblica, riguardo alla vicenda: “Da quel luglio è calato il silenzio, io ho bloccato gli assegni ma nessuno ha provato a incassarli. Ho detto: è andata. Ma avevo ancora una paura fottuta, temevo che una violenta incursione nella mia vita privata potesse rovinare tutto. Così ho taciuto fino al 21 ottobre, quando sono stato convocato dal giudice”.
“Nella concitazione di quel giorno ai due uomini che mi si paravano davanti ho dato anche un numero di telefono, non il mio telefonino, ma un numero d'ufficio e lì, alcune settimane fa, è arrivata una strana telefonata", aggiunge Marrazzo prima di essere interrotto dal suo avvocato. “L'altro ieri - precisa - non c'è stata alcuna telefonata. comunque abbiamo raccontato tutto ai giudici e i quattro carabinieri sono accusati di concussione, non di estorsione. Io non ho mai ricevuto pressioni dopo quella mattina, non sono stato ricattato, niente nei miei comportamenti politici ha risentito di forme esterne di condizionamento”.
Marrazzo spiega anche le bugie degli ultimi giorni: “C'era stato un impegno tra uomini delle istituzioni a rispettare il segreto istruttorio. Io l'ho fatto, altri hanno violato il patto d'onore. Il mio caso è diverso da quello di Berlusconi. Il senso delle 10 domande di Repubblica al premier è, credo, questo: o racconta la verità o si dimetta. Io ho raccontato la verità ai giudici e poi mi sono dimesso”.
L’ex-governatore, infine, arriva anche all’argomento famiglia: “Ho toccato il fondo quando ho visto gli occhi sconvolti di mia figlia di otto anni mentre guardava alla tv un servizio sulla mia vicenda. Dell'incarico di presidente della regione ormai non me ne frega nulla, ma del rapporto con mia moglie sì. Alla mia famiglia voglio dire che, nonostante il mio errore, ce la caveremo”.

Caro Marrazzo, è inutile che fai tanto la vittima. Potevi pensarci prima alla tua famiglia, invece di andare a transessuali.
Ma che uomini sono questi? Uomini che si fanno una famiglia e poi, vigliaccamente, si rinchiudono in sporche e malsane deviazioni sessuali per sublimare la propria insoddisfazione e dare sfogo alla propria potenza(si vede che è l’unica cosa che li eccita).
Forse il politico più fedele ai propri principi è proprio Vladimir Luxuria, che ammette anche di aver avuto varie proposte dai suoi colleghi parlamentari.

Grazie dell’attenzione…

sabato, ottobre 24, 2009

“Uccidiamo…..” su Facebook!

Buonasera a tutti,
chi in questi giorni non ha sentito le numerose controversie sul gruppo di Facebook “Uccidiamo Silvio Berlusconi” scagli la prima pietra. No ragazzi, non prendete di mira il nano!

Il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha parlato di una situazione di grave pericolo per il presidente del Consiglio, il ministro degli Interni Roberto Maroni ha dichiarato la sua intenzione di chiudere la pagina in questione e, numerosi altri politici, hanno subito piegato il deretano raggiungendo, con le loro futili lamentele, persino le orecchie del popolarissimo social network. La risposta di Facebook è stata una sola: il nome è improprio, ma il gruppo rispetta le regole per l’utilizzo del social network.
Il nome è stato subito cambiato in “Berlusconi, adesso che abbiamo la tua attenzione…rispondi alle nostre domande”.

Rimane però un dubbio, se cerco su Facebook la parola “uccidiamo” mi risultano decine e decine di gruppi con nomi tipo “Uccidiamo Luxuria”, “Uccidiamo i Comunisti”, “Uccidiamo Capezzone”, “Uccidiamo Bassolino” o “Uccidiamo Santoro e Travaglio”. Perché le polemiche sono spuntate fuori solo per il gruppo dedicato a Silvio Berlusconi? Se c’è pericolo che il premier, ultra protetto dalle sue personali guardie del corpo che beccano stipendi elevatissimi pagati dallo Stato, perché Santoro, Travaglio o Luxuria non devono essere in pericolo considerando che non hanno neanche una scorta?
Non era più semplice replicare come ha fatto Travaglio al gruppo “A morte Marco Travaglio” sostenendo che “Il diritto all'idiozia è sacro e va garantito a tutti”?

Grazie dell’attenzione…

venerdì, ottobre 23, 2009

Chat di Facebook su Messenger

 

Buonasera a tutti,
durante la mia giornaliera veleggiata nel mare di Internet mi sono imbattuto in un programmino alquanto interessante dal nome MessengerDiscovery.
L’utility permette, tra le tante funzioni che approfondiremo in altri articoli, di poter chattare tranquillamente con i nostri amici di Facebook tramite Windows Live Messenger. Vi è una completa interazione: vedrete la vostra lista di amici di Facebook proprio sotto la lista contatti di Messenger. Tra le tante utilità dedicate a Facebook troviamo la possibilità di sincronizzare la foto del profilo e lo stato di Facebook via Messenger.

Per beneficiare di tutto questo basta scaricarlo da questo link ed installarlo.


Aggiornamento ore 21.40
Grazie ad Alessandro ho scoperto che un client di istant messaging molto interessante che supporta la chat di Facebook esiste anche per Mac. Si chiama Adium e lo potete scaricare comodamente da questo sito.
Ringrazio ancora una volta Alessandro per l’eccellente illuminazione!

Grazie dell’attenzione…

giovedì, ottobre 22, 2009

Lo Scudo Spaziale

Buonasera a tutti,
pubblico ora il nuovo “corsivo” tenuto da Marco Travaglio per la puntata di Annozero che è ancora in corso.

A te la parola Marco…

 
 
Aggiornamento 24/10/2009 ore 18.20
Pubblico ora i video dello scontro tra Lupi e Travaglio e dell’intervento di Vauro presi sempre dalla puntata di Annozero del 22 ottobre 2009.


Contratto Vespa? Un Vespaio!


Buonasera a tutti,
il contratto di Bruno Vespa, visionato dal Cda Rai, non è stato approvato. La causa sarebbe proprio il compenso del presentatore, ritenuto troppo oneroso ed in contrasto con le nuove politiche Rai per il contenimento dei costi interni. Il contratto, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe avuto durata triennale e avrebbe previsto un compenso minimo di 1,6 milioni di euro all’anno; una cifra il cui ammontare dipende dal meccanismo delle sue presenze in programmi Rai, dal numero degli speciali realizzati, e dal numero delle prime e seconde serate di Porta a Porta, il che finisce con il far lievitare il minimo garantito.
Per ora, è previsto un riesame complessivo del contratto di Vespa, da sottoporre più in avanti all’attenzione del consiglio di amministrazioni di viale Mazzini.

La replica del conduttore è tempestiva: “Mi pare giusto che il Cda della Rai abbia chiesto un approfondimento su tutti i contratti da rinnovare e non soltanto sul mio. Si potrà così constatare che alcuni elementi del mio contratto risalgono al 2001 e altri al 2004. Se si pensa che quando entrerà il vigore il prossimo contratto l'inflazione del decennio sarà intorno al 22%, sarà più facile ragionare“. Vespa si è poi dispiaciuto che “le fughe di notizie riguardino sempre e solo il mio contratto. Mi dispiace che si dimentichi che nel 2001 il direttore generale Cappon stabilì lui la cifra, calcolando il 15% in meno di quanto offerto a Gad Lerner e Fabio Fazio per due trasmissioni meno importanti che mai si fecero. Mi dispiace che non si pubblichino i contratti del compianto Enzo Biagi, il contratto precedente e quello attuale di Fabio Fazio, quello di Daria Bignardi e altri ancora. Io sono pronto a confrontarmi pubblicamente con tutti. Peccato che mi manchino gli interlocutori”.

Sembra proprio che il problema dei contratti non riguardi solo Annozero o le altre trasmissioni Rai di approfondimento politico e satira. Strano che, per una volta, si sia andato a toccare uno specchio della politica ed impavido Sir Bis quale è Bruno Vespa.
Che sia la volta che da quella porta, dalla quale entrano tanti ospiti, vedremo uscire il fantomatico Bis con la coda tra le gambe e ad orecchie basse?

Grazie dell’attenzione…

mercoledì, ottobre 21, 2009

Fatti di Destra/Destra di Fatti vol.10

W il confitto di interessi

Buonasera a tutti,
il governo non sta preparando nuove norme sul conflitto di interessi: la conferma ci arriva dal ministro per i Rapporti con il parlamento(ma che ministero è?), Elio Vito rispondendo al question time della Camera ad un’interrogazione da parte dell’Italia dei Valori.
Il ministro ha precisato che se anche è assolutamente legittimo chiedere di tornare a discutere della regolamentazione dei conflitti di interesse, è pretestuoso farlo sulla base di premesse che si legano alla vicenda Mesiano.

In questi giorni Mesiano mi ricorda la Vodafone: è tutto intorno a te. I telegiornali non parlano d’altro e, ovviamente, il Cavaliere con gli Stivali non si risparmia. Ma come può questo governo voler mettere qualche regola sul conflitto di interessi se il suo capo è maestro senza macchia e senza paura in materia? Sarebbe come sputare nel piatto in cui si mangia visto che tutti, e quando dico tutti intendo la totalità, mangiano dal piatto condito con contanti, qualche mignotta e da un pò di coca, che non guasta mai, che il premier offre.

Grazie dell’attenzione…

martedì, ottobre 20, 2009

Appello da Miss Kappa per l’Abruzzo!

 

Buonasera a tutti,
questo blog è solidale con la popolazione terremotata dell’Abruzzo, quindi vi posto un appello dal blog di Miss Kappa.

A te la parola Miss Kappa…


OTTOBRE 2009: ALL’AQUILA E’ EMERGENZA UMANITARIA
Facciamo appello a tutti coloro che in Italia hanno dimostrato sensibilità a quanto qui è successo e continua ad accadere.
A chi ha mantenuto alta l’attenzione sul dramma che ha colpito il nostro territorio e sulla gestione del post sisma.
Oggi, il 18 di ottobre, all’Aquila fa freddo. Siamo nella fase più drammatica, la notte già si sfiorano i -5°C ed andiamo incontro all’inverno, un inverno che sappiamo essere spietato.
Le soluzioni abitative, promesse per l’inizio dell’autunno, non ci sono. Circa 6000 persone sono ancora nelle tende.Meno di 2000 persone sono finora entrate negli alloggi del piano C.A.S.E o nei M.A.P.La maggior parte degli Aquilani sono sfollati altrove in attesa da mesi di rientrare.
Ora, con lo smantellamento delle tendopoli altre migliaia di persone sono state allontanate dalla città e mandate spesso in posti lontani e difficilmente raggiungibili.Noi, definiti “irriducibili”, siamo in realtà persone che (come tutti gli altri) lavorano in città, i nostri figli frequentano le scuole all’Aquila, molti non sono muniti di un mezzo di trasporto, altri possiedono terreni od animali a cui provvedere. Siamo persone che qui vogliono restare anche per partecipare alla ricostruzione della nostra città.Da oltre sei mesi viviamo in tenda, sopportando grandi sacrifici, ma con questo freddo rischiamo di non poter più sopravvivere.Se non accettiamo le destinazioni a cui siamo stati condannati (che sempre più spesso sono lontanissime) minacciano di toglierci acqua, luce, servizi.Oggi, più di ieri, abbiamo bisogno della vostra solidarietà.Gli enti locali e la Protezione Civile ci hanno abbandonati. Secondo le ultime notizie che ci giungono i moduli abitativi removibili che stiamo richiedendo a gran voce da maggio, forse (ma forse) arriveranno tra 45 giorni.Oggi invece abbiamo bisogno di roulotte, camper o container abitabili e stufe per poter assicurare una minima sopravvivenza. Visto che le nostre richieste alla Protezione Civile e al Comune non sono prese in minima considerazione chiediamo a tutti i cittadini italiani un ulteriore sforzo di solidarietà.E abbiamo anche bisogno di non sentirci soli.Per questo vi chiediamo di organizzare dei presidi nelle piazze delle città italiane per SABATO 24 OTTOBRE portando nel cuore delle vostre città delle tende per esprimere concretamente solidarietà a noi 6000 persone che viviamo ancora nelle tende ad oltre sei mesi dal sisma.Un altra emergenza è cominciata oggi. Non dettata da catastrofi naturali ma dalla stessa gestione del post sisma, da chi questa gestione l’ha portata avanti sulla testa e sulla pelle delle popolazioni colpite.
Alcuni abitanti delle tendopoli sotto zero.


Per donazioni e contatti:
emergenzaottobre2009@gmail.com
339.19 32 618 - 347. 03 43 505
per ulteriori informazioni aggiungo il mio numero
348. 30 55 965

Nuovo rapporto sulla Libertà di Stampa!

Buonasera a tutti,
per le non-gioie di coloro che ritengono la libertà di stampa morta e sepolta, almeno nel nostro paese, è stato pubblicato l’annuale rapporto da “Reporters sans frontières”(l’immagine è visualizzabile qui), una delle classifiche più autorevoli per quanto riguarda la libertà di stampa in tutto il globo. Il risultato è a dir poco sconcertante.

Il nostro paese passa dalla 44esima alla 49esima posizione(e nel 2007 era alla 35esima posizione); non che in molti paesi europei vada molto meglio visto che la Francia è 43esima e la Slovacchia 46esima.
I segnali di miglioramento arrivano dagli USA, che grazie alla presidenza di Obama passano dalla 40esima alla 20esima posizione, e poi dalla Scandinavia, dove Danimarca, Finlandia, Irlanda, Norvegia e Svezia guidano la classifica mondiale.
Ultimo paese classificato è l’Eritrea, 175esimo posto.

Jean-François Julliard, presidente di Rsf, consegnando il rapporto non ha celato il suo malumore per quanto accade in europa: “Inquietante constatare come, anno dopo anno, importanti democrazie europee come Francia, Italia, Slovacchia perdano progressivamente posizioni. L’Europa dovrebbe essere d’esempio sul fronte delle libertà pubbliche. Come possiamo denunciare le varie violazioni nel mondo se non siamo irreprensibili noi stessi in prima persona?”.
Resta inoltre sempre preoccupante la situazione per i giornalisti in Iraq e Afghanistan, dove i segnali di miglioramento continuano a essere decisamente troppo deboli e scarsi.

Non ho altro da dire, manca solo che comincino a mettere un bavaglio anche ai nostri favolosi blog. Blog per cui ci facciamo in quattro in quanto possediamo una passione per il raccontare le notizie, possibilmente non filtrate da alcun organo politico, al popolo di Internet.

Grazie dell’attenzione…

lunedì, ottobre 19, 2009

Marco Travaglio Passaparola vol.15

Il randello catodico-mafioso

Buonasera a tutti,
anche oggi vi propongo l’appuntamento settimanale con la rubrica Passaparola di Marco Travaglio. Appuntamento che potete seguire ogni lunedì dalle ore 14.00 dal sito VoglioScendere.it oppure dal blog BeppeGrillo.it.

 

Il futuro è vicino.. non vedo l'ora che arrivi ! ! !




Buongiorno a tutti,
molti Designer stanno facendo predere forma alle loro idee in cerca del portatile del futuro.

Questa che vi presento mi sembra una grande iniziativa.. utile comoda, compatta e non troppo futuristica a mio avviso. Ritengo che molti colossi dell'informatica stiano facendo non pochi pensierini a idee come queste per dare una svolta in loro favore al mercato.

Spero vengano realizzati presto nonostante ci siano molti punti su cui si possa migliorare.Anche se devo essere sincero ho paura del prezzo che un oggettino del genere possa avere.

Che ne dite, lo comprereste?

Grazie dell'attenzione...

12 Avvisi di Garanzia per il Crollo!

Buongiorno a tutti,
conosciamo benissimo la tragedia(nella tragedia) del crollo della Casa dello Studente, durante il terremoto del 6 aprile scorso in Abruzzo, in cui morirono otto persone.
Ebbene, quest’oggi Alfredo Rossini, Procuratore della Repubblica, ha annunciato che entro oggi saranno consegnati 12 avvisi di garanzia alle persone che sono ritenute responsabili di tale tragedia: “entro oggi le iscrizioni verranno notificate alle persone e probabilmente saranno fissati gli interrogatori che hanno una funzione importante per iniziare la dialettica processuale”.

Il Procuratore ha poi sottolineato che “gli interrogatori rispondono a due esigenze, una istruttoria, una di garanzia per le persone indagate che hanno una forma di difesa immediata. Noi potremo approfondire le indagini, e le persone indagate che non sapevano niente, potranno conoscere di che cosa dovrebbero rispondere in maniera da poter presentare le giustificazioni e non avere dei pregiudizi nel tempo che passa. Così elimineremo le persone che non c'entrano niente”.
Le ipotesi di reato sono omicidio colposo e disastro colposo anche se il procuratore capo ha affermato che si riserva ancora la definizione dell’aspetto del dolo.

Grazie dell’attenzione…

domenica, ottobre 18, 2009

Android su dispositivi mobile: presto crescita esplosiva




Buongiorno a tutti,
scusate la scarsa frequenza di articoli tecnologici in questo periodo ma vedrò di rifarmi.

 
Ecco qui la notizia che aspettavo da mesi, se anche voi come me siete amanti dell'open source non potete non sperare nella crescitadi Android, il nuovo movimento mobile tecnologico di Google.
Eric Schmidt, CEO di Google, non ha dubbi: l'adozione di Android esploderà presto. Questo importante messaggio viene comunque supportato da cifre significative: sul mercato ad oggi vi sono già 12 telefoni con Android commercializzati da 32 carrier in 26 paesi.
Il progetto Android è di natura Open-source e proprio questa caratteristica ha facilitato la proliferazione di software dedicato alla piattaforma mobile. Inoltre, non avendo costi di Licenza anche per i produttori di PC vi potrebbero essere indubbi vantaggi nell'adozione di Android ma il discorso è decisamente più complesso.

TechCrunch.com offre una propria visione del futuro più prossimo per Google e per Android. La fonte si sofferma mettendo in relazione il modello di business di Google - profondamente legato alla ricerca online abbinata all'advertising - con l'evoluzione e la crescita del mercato mobile. Le conclusioni sono semplici: la crescita del mercato mobile comporterà giocoforza un aumento delle ricerche online effettuate da dispositivi mobile.
Google intende favorire questo fenomeno di crescita confermandosi parte attiva del progetto Android e il contributo più concreto consiste nell'offrire una piattaforma open-source a disposizione dei produttori di dispositivi mobile. Infatti, per Google un incremento degli utenti mobile in grado di accedere al web corrisponde a un aumento dei propri utenti o potenziali utenti verso cui veicolare anche contenuti pubblicitari.
Fate come me.. Android è una bomba..

Grazie dell'attenzione...

Tarantini: nuovo arresto!

Buongiorno a tutti,
la Guardia di Finanza ha arrestato, sotto disposizione della magistratura di Bari, il salentino Alessandro Mannarini, amico di Gianpaolo Tarantini, accusato di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti. Il suo nome è legato alle indagini sul giro di escort inviate nelle residenze private del premier Silvio Berlusconi.
A Mannarini  è stato notificato un provvedimento di custodia cautelare firmato dal gip del tribunale di Bari su richiesta del pm inquirente Giuseppe Scelsi.

Secondo alcune fonti, l’arrestato, chiuderebbe il cerchio sull’indagine relativa all’acquisto e alla cessione gratuita di cocaina agli ospiti dei festini organizzati da Tarantini nell’estate 2008 in Sardegna.
Che siano ancora frottolone inventate da magistrati di sinistra, come dice il nostro bellissimo(?) e amatissimo(?) premier?

Grazie dell’attenzione…

venerdì, ottobre 16, 2009

I processi di Berlusconi

Buongiorno a tutti,
oggi non avrò molto tempo per scrivere nuovi articoli, quindi vi pubblico al volo il video del “corsivo” eseguito da Marco Travaglio nella puntata di Annozero di ieri sera.

A te la parola Marco…

giovedì, ottobre 15, 2009

Novità 2009? Il Grande Fratello!

Buonasera a tutti,
la novità Mediaset dell’anno 2009 sembra essere (di nuovo?) il Grande Fratello. Si, lo so, è difficile dire che sia una novità, visto che abbiamo alle spalle una (sconfortante) “tradizione” di ben 9 serie, ma a sentire Alessia Marcuzzi pare che l’edizione n°10 (!!!) sarà un’assoluta novità.

Da quanto ha dichiarato la presentatrice, sarà un’edizione <<no limits>>, con 40 concorrenti e quindi un prolungamento del programma e con una nuova stanza <<invisibile>>; inoltre (solo?) per la prima puntata saranno presenti in studio alcuni degli ex protagonisti del reality, per celebrare il decimo compleanno. Ma non può dire di più.
Nell’intervista ha affermato: «Tra i partecipanti vorrei avere persone molto pulite d'animo. Nella speranza che pure il pubblico si soffermi su di loro e non solo sui personaggi più appariscenti. Difficile, invece, scovare persone coinvolte politicamente. I giovani hanno pochi punti di riferimento. Oltre che paura di esporsi. Spero che si parlerà di integrazione, dell'Italia spaccata tra Nord e Sud. Ora si discute di dialetti a scuola. E a me viene da dire: ma perchè il nostro Paese è così vecchio?».

A questo punto però mi escono spontaneamente dei commenti riguardo questa notizia:
1) Siamo ad una decima edizione? Io mi ero fermata alla prima, evidentemente era molto interessante….
2) Come può essere una novità un programma che da dieci anni ci rovina l’inverno facendoci vedere sempre le stesse scene pietose (forse addirittura sempre peggiori, ma non giudico troppo dato che dalla seconda edizione sento solo i commenti di chi lo guarda e dei servizi TG che invece di parlare dei problemi reali del Paese parlano di tette rifatte, bicchieri che volano, proposte di matrimonio in diretta, famiglie ricomposte ecc.), con personaggi palesemente finti?
3) Edizione <<no limits>>? Significa forse che quest’anno ci sarà una spogliarellista che girerà nuda per casa saltellando felicemente come una capra (che tanto il livello di ignoranza lì dentro è quello)? Questa definizione mi spaventa…
4) 40 concorrenti? E dove li mettono? Ah, giusto, c’è la stanza invisibile...
5) La suddetta stanza: servirà forse per metterci i 40 protagonisti?? Mah……in casa non ci staranno (o, meglio, non possono essere ben seguiti tutti dalle telecamere….), quindi metteranno i 20 (?) nuovi personaggi (invisibili) aggiunti nella nuova stanza (invisibile pure lei)…fatalità…
6) Prolungamento del reality: vogliono fare un dritto con l’edizione 11? Oppure non sapevano cosa metterci in quei 2-3 mesi in più? Forse c’erano troppi programmi colti…meglio toglierli per un programma divulgatore d’ignoranza, giusto.
7) Presenza degli “EX”: finiti i soldi delle serate nei locali?
8) Persone pulite d’animo? Persone coinvolte politicamente? I giovani hanno pochi punti di riferimento? Per forza, crescono guardando programmi spazzatura come questi reality, dove meno ti vesti più diventi famosa, e anche se non sai una cippalippa di niente, poco importa, l’importante è avere l’abbondanza nei punti giusti; programmi dove se vuoi alzare gli ascolti devi litigare e/o tradire il/la fidanzato/a che ti aspetta a casa, meglio se entrambi; programmi dove l’italiano è una seconda lingua, e la prima è il napoletano/romano/qualsiasi altro dialetto che non assomigli troppo alla lingua comprensibile da tutto lo Stivale; programmi dove chiunque può diventare famoso dicendo una porcheria di frase, anche se solo per quei 2 –3 mesi, e prendere soldi da sputtanare in una serata da vip con i vip. E si potrebbe continuare. Ora, come si può pretendere che i giovani d’oggi crescano bene?

Io mi sento vecchia a pensare così, non l’Italia.

Grazie dell’attenzione…

El papello mafia-Stato

Buonasera a tutti,
che i rapporti tra mafia e Stato ci siano sempre stati lo sappiamo benissimo, ma ora un “papello”(ne trovate due foto a capo dell’articolo) solleva un vento che spazza via tutta la disinformazione, che abbiamo subito in questi anni, atta a insabbiare le vere e losche attività dei nostri (D)On-orevoli.

Una fotocopia del “papello”, l’elenco delle richieste da parte della mafia allo Stato per far interrompere la stagione delle stragi, è stata consegnata mercoledì mattina alla Procura di Palermo. La consegna è stata effettuata dall’avvocato di Massimo Ciancimino(figlio dell’ex-sindaco mafioso di Palermo), Francesca Russo al procuratore aggiunto Roberto Scarpinato e al pm Nino di Matteo. Con esso sono stati consegnati anche altri documenti.
Il “papello” contiene 12 precise richieste, al vaglio da parte dei magistrati, tra cui, in prima posizione, la richiesta di revisione del maxi processo di Cosa nostra. Gli altri, secondo il giornale l’Espresso, spaziano dall’abolizione del carcere duro previsto dal 41 bis, gli arresti domiciliari per gli imputati per mafia che hanno compiuto 70 anni. La lista trova la sua conclusione con la richiesta di defiscalizzazione della benzina per gli abitanti della Sicilia.
Sempre secondo l’Espresso, accanto al “papello” originario ne spunta fuori un secondo frutto delle modifiche che don Vito Ciancimino avrebbe scritto di proprio pugno e consegnato all’allora colonnello del Ros, Mario Mori.

Finalmente abbiamo le prove che siamo governati dalla mafia o, quanto meno, dai suoi galoppini. E’ come se fossimo governati da Sir Bis ed il principe Giovanni si nascondesse dietro di lui.

Grazie dell’attenzione…

Noi lavoriamo….loro no!

Buonasera a tutti,
quando lavoravo, con un contratto part-time, lavoravo 20 ore alla settimana e venivo retribuito con 440 euro lordi, su cui dovevo pagare le tasse ovviamente. Questa premessa per dire che io certe cose non le mando giù.

Spostiamoci in Parlamento, luogo che ricorda molto la dimora del Signore di Mordor per il fitto alone di mistero che cela terrificanti segreti.
Ma passiamo subito al numero di ore in cui i nostri parlamentari hanno dovuto lavorare, in totale 5: martedì dalle 16 alle 19 e mercoledì dalle 11 alle 13. Un boccone, non al volo, e poi via a casa o a dedicarsi al proprio secondo impiego.

Queste cose mi fanno incazzare: queste persone lavorano poche ore a settimana e ricevono uno stipendio che si aggira intorno a 30-40 volte a quello che percepivo con le mie 20 ore settimanali. Ovviamente dobbiamo contare tutte le facilitazioni e convenzioni di cui usufruiscono(telefonia, trasporti, mensa, mignotte ecc.).
Questi mentecatti si permettono di prendere letteralmente per il culo il popolo che sono stati chiamati(senza preferenze popolari) a rappresentare, portando questo paese sull’orlo della catastrofe(già in atto) grazie alla propria incompetenza ed attaccamento alla poltrona.
Sono disgustato, amareggiato….realmente incazzato.

Grazie dell’attenzione…

mercoledì, ottobre 14, 2009

Deuteronomio: “smentito” dopo 2000 anni

Buonasera a tutti,
che i testi componenti la Bibbia fossero pieni di allusioni allegoriche lo sappiamo bene, ma dire che sono addirittura errati sembra troppo.
In effetti, più che di errori, si può parlare di “manomissioni”. Mi spiego meglio.

Nel 1947, in alcune grotte nell’area di Qumran (sulla riva occidentale del Mar Morto, in Palestina), si ritrovarono alcuni rotoli e frammenti riconducibili ai testi sacri del Cristianesimo e dell’Ebraismo. Recentemente, la Azusa Pacific University di Los Angeles ha acquistato alcuni frammenti di questi rotoli del Mar Morto per studiarli e James Charlesworth, professore di studi neotestamentari del Princeton Theological Seminary ne ha analizzato uno in particolare, tratto dal ventisettesimo capitolo del Deuteronomio. E a quanto pare questo frammento ha dimostrato che le versioni finora conosciute del suddetto libro sono state modificate, poiché dal frammento sono emerse alcune differenze. Ma dato che erano già state dimostrate la veridicità e l’attendibilità di questi reperti, si capisce come le versioni successive del testo siano state modificate per motivi ideologici. E questo in base a cosa? Nel frammento in questione, Mosè ordina, a chi entrerà nella Terra Promessa, di erigere un altare in onore di Dio sul Monte Gerizim, mentre nei testi successivi si parla del Monte Ebal. E proprio per questo, secondo lo studioso, si dimostra l’importanza di questi documenti.

A sentire Charlesworth, sembra sia stata ritrovata la versione originale del Deuteronomio, e questa sarebbe senza dubbio una scoperta a dir poco sensazionale.

Grazie dell’attenzione…

Fatti di Destra/ Destra di Fatti vol.9

Giaaaaanni! Sono Ottimista!

Buonasera a tutti,
rivelazione da parte del premier: “a dicembre, massimo gennaio, inizieremo la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina”. Lo ha riferito durante la sua partecipazione all’iniziativa “Due hub”, ovvero i piani di investimento per Malpensa e Fiumicino, presentata oggi a Villa Madama dalle società che gestiscono i due scali, Sea e Adr. Manca solo l'ingegner Cane e questo è il delirio perfetto.

Per quanto riguarda lo sviluppo del sistema aeroportuale italiano il premier ha sottolineato che “da parte del governo c'è l'impegno a garantire le infrastrutture di collegamento con gli aeroporti. C'è l'impegno per Milano affinché le infrastrutture siano pronte per il 2015 quando sarà la vetrina dell'Italia in tutto il mondo”.
Il presidente del Consiglio ha poi commentato positivamente la situazione di Alitalia, definendola una compagnia che è sicuramente avviata verso una gestione che premia il coraggio di imprenditori che hanno saputo rischiare. In particolare ha affermato che “siamo riusciti a far restare l'Alitalia nelle nostre mani. La sfida sta per essere vinta, ho visto i risultati di Alitalia a ottobre e ci stiamo avviando verso una gestione positiva, che conferma la giustezza del progetto e premia il coraggio degli imprenditori che hanno saputo rischiare”.

Qualche parola, il premier, l’ha spesa anche per il debito pubblico. Un debito ereditato dal precedente Governo ma sottolineando che “questa eredità non deve impedirci di innovare e di rimuovere e gli ostacoli che si frappongono alla realizzazione di infrastrutture e non deve impedirci di stimolare investimenti pubblici e privati verso ciò che è più urgente”.

Personalmente non so cosa pensare dei suoi più frequenti deliri.
Voi che ne pensate?

Grazie dell’attenzione…

martedì, ottobre 13, 2009

Nano Furiooooosooooo!


Buonasera a tutti,
Berlusconi è furioso…lo si capisce da come sta attaccando a destra e a manca dopo le due sentenze a lui sfavorevoli. Ora è un uomo con le spalle al muro e, per difendersi, continua ad attaccare chiunque arrivando a dare del comunista anche ai giudici che hanno distrutto i suoi piani perfetti, introducendo così(ma succede già da anni) la credenza che chiunque attacchi Berlusconi sia un comunista sviscerato, il che mi offende visto che io sarei anche di destra(ma non la sua destra).

L’ultima vittima dei suoi attacchi è il giudice del Tribunale di Milano Raimondo Mesiano, colui che condanno la Fininvest a risarcire di 750 milioni di euro la Cir di De Benedetti nella famosa vicenda del Lodo Mondadori. Per difenderlo, la prima Commissione del Csm aprirà martedì la pratica a tutela del giudice.
La pratica è stata sollecitata da una quindicina di consiglieri dopo i giudizi espressi da Berlusconi sulla suddetta sentenza.

Grazie dell’attenzione…

Robert Langdon è tornato...



...e stavolta non avrà a che fare con Opus Dei o Illuminati, bensì con il mondo della massoneria e come questa sia legata al potere, a livello internazionale.
La trama di "The Lost Symbol" è molto fitta e tende a tenere il lettore sulle spine fino alla conclusione, come nella migliore tradizione di Dan Brown.
Il professore di Harvard lo ritroviamo mentre si sta dirigendo a Washington, dopo l'improvvisa chiamata dell'amico "dagli occhi grigi" Peter Solomon.
Ci saranno intrighi, investigazioni, riti massonici, ecc: il solito ritmo a cui l'autore ci ha abituati con le opere precedenti.
Oltre alle più che favorevoli previsioni di vendita, si prevede un aumento dell'interesse verso la massoneria e tutto ciò che la circonda; dagli USA, i massoni fanno sapere che sono pronti ad accettare un aumento di visitatori nelle loro sedi spesso aperte al pubblico, dicendo di non aver nulla di cui temere.
Il romanzo è uscito il 15 settembre in lingua anglosassone (è reperibile anche in molti negozi italiani, ad esempio i punti FNAC), mentre per poterlo leggere in italiano dovremo aspettare il 23 ottobre. Intanto riporto un estratto dal prologo:
Casa del tempio 8.33 della sera
Il segreto è come morire. Dall’inizio dei tempi, il segreto è sempre stato come morire. L’adepto trentaquattrenne fissò il teschio umano che cullava tra le mani. Era incavato, come una coppa, pieno di vino rossosangue. Bevilo, si disse. Non hai nulla da temere.

Arrivano i Cesa...ehm…i Pietroni!

Buonasera a tutti,
la procura di Roma ha aperto un indagine bipartisan sul deputato dell’Idv Antonio Di Pietro e su Maurizio Belpietro, direttore del giornale “Libero”, con l’accusa di aver criticato aspramente il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “fino al vilipendio”.
Passiamo ora ai fatti: Di Pietro accusò il capo dello Stato di aver compiuto un atto vile e di abdicazione firmando la legge sullo scudo fiscale; Belpietro, invece, in un articolo di fondo del 20 settembre scorso sostenne che il rientro delle salme dei sei parà uccisi a Kabul fu ritardato per consentire a Napolitano di proseguire la sua visita in Giappone, “Invece di prendere l'aereo e tornare a Roma, Napolitano è andato a mangiare i fusillotti a lenta lavorazione”.
La procura di Roma ha già pensato a censurare le affermazioni ritenendole offensive ed aprendo un fascicolo con l’ipotesi di reato di “offese all’onore del capo dello Stato”(art. 278 Codice Penale).

“Il ministro Guardasigilli Alfano autorizzi - ha detto Di Pietro - il procedimento penale nei miei confronti perché intendo sapere quali sono i limiti, come parlamentare e come cittadino, della mia libertà di critica nei confronti del presidente della Repubblica. Questa iniziativa della procura della Repubblica permetterà finalmente di chiarire fino a che punto un cittadino italiano e rappresentante del popolo possa criticare un provvedimento quando questo è oggettivamente criticabile come è accaduto per lo scudo fiscale”.

Belpietro, invece, è sempre pungente: “L'unico vero dispiacere è essere accomunati a Di Pietro. Questa vicenda riguarda l'uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, come ha ribadito la Corte Costituzionale. Evidentemente non è così, visto che anche solo una critica non offensiva né ingiuriosa nei confronti del Capo dello Stato ha comportato l'apertura di un fascicolo giudiziario. Qualcuno, dunque, è più uguale degli altri davanti alla legge”.
In sua difesa si è già schierata la Federazione nazionale della Stampa secondo cui “non è condivisibile che la magistratura metta sotto indagine i giornalisti per il loro modo di raccontare la realtà, per quanto sgradevole possa risultare il loro punto di vista”.

Perché, allora, sugli insulti riversati su Rosy Bondi non è stato aperto un nano-fascicolo?

Grazie dell’attenzione…

lunedì, ottobre 12, 2009

Un Crante Pennellen per gli Atroci


Buonasera a tutti,
Gli Atroci sono tornati, e con il nuovo album il metallo mondiale non sarà più lo stesso. Queste parole riassumono solo in parte la filosofia ironicamente “metal-defender” del gruppo, una band di heavy metal demenziale che però, in patria, sta riscuotendo un grandissimo successo.
Il nuovo album si chiama “Metallo o Morte”, ed è disponibile ai concerti o per posta(per maggiori info consultate pure il sito web della band).
Il brano che vi propongo, Pennellen, vi lascerà senz’altro basiti con la sua riproposizione di un grande gruppo germanico(provate a indovinare chi).

Grazie dell'attenzione...



Esplosione a Milano

Buonasera a tutti,

alle ora 7.45 di oggi a Milano, davanti alla caserma sede del Primo Reggimento Trasmissioni e del Reggimento artiglieria a cavallo dell’esercito di piazzale Giuseppe Perrucchetti, è avvenuta un esplosione. Il responsabile è un uomo di nazionalità libica, Mohamed Game, di 34 anni, con precedenti di ricettazione, è arrivato in macchina davanti alla porta carraia con un pacco che conteneva un ordigno di fattura rudimentale di bassa potenza. Approfittando dell’ingresso di un militare che stava prendendo servizio l’attentatore ha tentato di intrufolarsi, ma gli si sono parati davanti i militari di guardia che gli hanno spianato contro il fucile mitragliatore. A quel punto l’uomo ha fatto esplodere l’ordigno.

Per fortuna l’esplosione ha causato solo due feriti, tra i quali l’attentatore a cui sono scoppiati i bulbi oculari ed è stata dilaniata la mano destra.

L’altro ferito è il caporale di 20 anni Guido La Veneziana, di servizio in quel momento in caserma; si è rialzato subito, ha rifiutato il ricovero e ha parlato con gli investigatori. E’ stato colpito solo da una scheggia che gli ha provocato ferite lievi alla testa.

Grazie dell’attenzione…

Marco Travaglio Passaparola vol.14

Il Lodo dei quadrumani

Buonasera a tutti,
anche oggi vi propongo l’appuntamento settimanale con la rubrica Passaparola di Marco Travaglio. Appuntamento che potete seguire ogni lunedì dalle ore 14.00 dal sito VoglioScendere.it oppure dal blog BeppeGrillo.it.



Quando i sindacati entrano in Università

Buongiorno a tutti,
sappiamo bene che all’interno delle Università italiane, e non solo, si assistono a veri fenomeni di “parentilismo”(assegnazione di cariche importanti a parenti dei parenti) ma qui si sta toccando il fondo in quanto il fenomeno sopra accennato non avviene tra parenti ma tra iscritti al sindacato Uil.
Qualche settimana fa la Parthenope di Napoli ha firmato con la Uil della Campania una convenzione che consentirà a chi ha in tasca la tessera del sindacato guidato da Luigi Angeletti di vedersi riconoscere fino a 60 crediti per il corso di laurea triennale in giurisprudenza.
Uno sconto secco…un ano su tre.
Sentite cosa dice la convenzione: “In considerazione delle cono­scenze e delle abilità che i la­voratori iscritti alla Uil potran­no certificare in ragione delle funzioni e delle mansioni a lo­ro attribuite verranno ricono­sciuti 60 crediti al personale impegnato in attività di tipo tecnico, gestionale o diretti­vo...50 crediti al personale im­piegato in attività caratterizza­to da conoscenze mono spe­cialistiche...”.
L’articolo 2 della convenzione specifica chi deve stabilire i requisiti per aver diritto allo sconto: “La Uil segrete­ria regionale della Campania si impegna a collaborare con l’Università nell'individuazio­ne dei requisiti nella fase istruttoria delle richieste de­gli iscritti”.
Ma per quelli che sono tesserati Uil da tempo ed hanno già conseguito degli esami? Presto fatto: “Il ri­conoscimento degli esami stessi sarà curato dalla stessa Uil”.

Ricordiamoci però che non è l’unico caso di “mala-università” in Italia. Quando alla fine degli anni Novanta con la riforma voluta dal centrosinistra vennero istituite le lauree triennali, si decise di riconoscere crediti formativi accumulati con l’esperienza lavorativa. Ma in Italia diventò presto un’opportunità per i mascalzoni. Si arrivò a regalare i pezzi di carta: c’erano convenzioni che consentivano di vedersi abbuonare anche tutti i crediti formativi del corso di laurea. In alcuni casi non era neanche necessario discutere la tesi.
Devo dire che come universitario quale sono, la cosa mi fa alterare e non poco; pensando anche al mazzo che un normale studente, senza “paraculature”, deve farsi per arrivare alla laurea.
Adesso capiamo anche come possano esistere laureati con non sanno parlare o scrivere in italiano o che non hanno una minima conoscenza della propria materia di impiego. E guarda caso queste persone occupano, per la maggior parte, incarichi di rilievo nella pubblica amministrazione ed in politica.

Che si tratti di PARACULOPOLI?

Grazie dell’attenzione…

domenica, ottobre 11, 2009

Inglorious Basterds

Anno:2009 Voto:10/10 Regista: Quentin Tarantino

Buonasera a tutti,
Tarantino ci riprova e i Bastardi sono arrivati.
Brad Pitt ed Eli Roth si trovano protagonisti di quello che si può definire un capolavoro, come forse ci viene detto dallo stesso regista attraverso la figura di Brad Pitt(vi invito a trovare la frase a cui mi riferisco).
Il film è spietato, violento, crudo, ma non mancano i tanto cari dialoghi Tarantiniani, questa volta per gran parte in tedesco. La solita ironia pungente trasuda dalla pellicola già dalle battute iniziali, in cui il regista ci fa capire che in quanto a scrittura di dialoghi non ha nulla da imparare da nessuno.
La regia è magistrale e riesce, come per magia, a farci comprendere le violenze che commettono i bastardi senza, però, mostrarci granché.
Non aspettatevi però una regia prettamente Tarantiniana. In questo film il regista si è reinventato, prendendo spunto dai film di guerra per offrirci inquadrature che lasciano lo spettatore senza fiato e che non si sono mai viste nella sua filmografia.

Per quanto riguarda le citazioni ho subito individuato un chiaro riferimento alla favola Cenerentola, ma ovviamente non è mia intenzione fare spoiler.

E adesso arriviamo al cast.
Brad Pitt ci offre forse una delle sue migliori interpretazioni e ci lascia a bocca aperta con un’imitazione perfetta del compianto Marlon Brando.
Da segnalare anche la superba interpretazione di Christoph Waltz, colonnello Hans Landa. La sua recitazione riesce a stupire chiunque lo veda, facendogli credere di vedere in diretta le peripezie e le atrocità commesse da un alto ufficiale nazista.
Niente da dire anche sul resto degli attori coinvolti. Riescono a regalarci tutte le emozioni che il regista ha voluto imprimere sulla sceneggiatura, facendoci seguire il film con una sorta di ansia da copione.

Dico solo che alla fine del film ho avuto un principio di tachicardia.
Assolutamente da vedere.

Grazie dell’attenzione…

Ansa.it si rinnova!

Buonasera a tutti,
il sito dell’Ansa ha cambiato grafica in modo radicale, e devo dire che la differenza si nota.
Prima di tutto navigare nel sito è diventato un piacere, la nuova grafica rende le notizie molto più accessibili di prima.

Molte le novità, tra cui l’Ansamap, uno strumento utile e divertente per la localizzazione di notizie foto e video e ANSALive, un pannello multimediale di foto e video contenente tutte le edizioni dei videogiornali divisi per categorie.
Da non dimenticare le novità riguardanti i canali(Politica, Cronaca ecc.) contenenti ancora più notizie di prima.
Tra le pagine dedicate, vere e proprie mini-home page, da segnalare quella di Scienza e Medicina e quella di Tecnologia e Internet, vere novità dove leggere notizie di salute, di informatica o dal mondo del Web.
I lettore, inoltre, potrà condividere le notizie che trova interessanti sui social network e piattaforme di micro-blogging preferiti.
Un ottimo lavoro, niente a dire.

Grazie dell'attenzione...

Twitter parlerà in italiano!

Buongiorno a tutti,
cominciamo pure la stesura di nuovi articoli nel “nuovo” blog.

Il primo riguarda Twitter, la piattaforma per eccellenza di Microblogging al mondo.
Per consentirne un adozione facilitata, a livello mondiale, Biz Stone, uno dei co-fondatori, ha esortato un piccolo gruppo di utilizzatori a diventare traduttori ‘volontari’ per quattro nuove lingue di lavoro: italiano, francese, tedesco e spagnolo.
Inutile dire che questa operazione faciliterà di molto i nuovi web-user che vorranno utilizzare la piattaforma. Vi ricordo che è disponibile l’applicazione per interfacciarsi a Twitter dal melafonino.

Grazie dell’attenzione…

venerdì, ottobre 09, 2009

G8 Genova: aumento delle pene


Buonasera a tutti,
oggi sono state confermate le condanne in appello per undici dei venticinque manifestanti(?) accusati di devastazione e saccheggio durante il G8 di Genova del 2001. 14 tra prescrizioni e assoluzioni.
In primo grado le condanne erano state ventiquattro per un totale complessivo di 108 anni di reclusione.
Per gli imputati accusati di devastazione non è andata molto bene in quanto si sono visti aumentare le pene:

Francesco Puglisi (10 anni e 6 mesi in primo grado) è stato condannato a 15 anni;
Vincenzo Vecchi (10 anni e 6 mesi) è stato condannato a 13 anni;
Marina Cugnaschi (11 anni) dovrà scontare 12 anni e 3 mesi;
Alberto Funaro (9 anni) è stato condannato a 10 anni;
Carlo Arculeo (7 anni e 6 mesi) è stato condannato a 8 anni;
Luca Finotti (10 anni) è stato condannato a 10 anni e 9 mesi;
Antonino Valguarnera (7 anni e 8 mesi) è stato condannato a 8 anni;
Carlo Cuccomarino (da 7 anni e 10 mesi) è stato condannato a 8 anni;
Dario Ursino (da 6 anni e 6 mesi) è stato condannato a 7 anni;
Ines Morasca (da 6 anni) è stata condannata a 6 anni e 6 mesi.

Confermata la pena a 5 anni di reclusione a Massimiliano Monai, “l’uomo della trave” immortalato in una famosa foto durante l’assalto al defender dei carabinieri al quale partecipò Carlo Giuliani. Per lui prescritti due capi d’imputazione.

Ragazzi, per manifestare non serve coprirsi il volto e compiere atti terroristici devastando una città la cui colpa è stata solo quella di ospitare il G8.

Il mio pensiero, però, va anche alle vittime innocenti della famosa incursione della polizia all’Istituto Diaz. Ragazzi che, per colpa di qualche mela marcia inserita tra loro, non hanno potuto assistere ad un imputazione sui poliziotti che li massacrarono a manganellate. In quei giorni di terrore per le strade, entrambi gli schieramenti commisero errori.
Solidarietà agli innocenti ma condanne ai colpevoli, è giusto così.

Grazie dell’attenzione…

Fatti di Destra/Destra di Fatti vol.8

Qualcuno volò sul nido del nano…


Buonasera a tutti,
il delirio di assurda onnipotenza, che ha trovato il suo culmine dopo la bocciatura del Lodo Alfano, torna ad attanagliare la mente del premier durante alcune delle sue dichiarazioni a riguardo.
“Non darò le dimissioni sono il miglior premier di sempre. Sono stato sempre assolto, la prescrizione non è una condanna. I processi di Milano sono autentiche farse. Andrò in tv e lo spiegherò agli italiani. Io sono un argine alla sinistra e vogliono sovvertire il voto degli elettori. Sono in assoluto il maggior perseguitato dalla magistratura di tutta la storia di tutte le epoche del mondo”, Silvio caro, più che andare in tv mi interessa che tu vada in tribunale e che spiegassi da li le tue ragioni, davanti a dei giudici possibilmente non corrotti. Un pensiero, quello dei giudici corrotti, che ho pensato subito dopo la sua tremenda gaffe “Sono un perseguitato dalla magistratura. Il più grande perseguitato della storia, visto che sono stato sempre assolto, con due prescrizioni. Ho speso 200 milioni di euro per i giudici... scusate, per gli avvocati”. Quanto si sarà sbagliato?

Per non smentirsi, il premier, continua a rincarare la dose di accuse anche verso il Capo dello Stato: “Non bisogna essere ipocriti. Io sono di destra, Napolitano è di sinistra. Non si deve offendere. E' stata sleale con il Parlamento”; e meno male che ieri mattina ha tentato pure di smorzare i toni.
Poi continua riferendosi al mandato del suo governo: “Per il futuro sono convinto che sia possibile una leale dialettica tra Quirinale e Governo e sono certo che non ci sarà nessun ostacolo al nostro programma di riforme per cambiare l'Italia”.
Subito dopo ripudia una manifestazione in piazza della destra italiana visto che, parole sue, ha un consenso popolare che è aumentato dandogli la possibilità di governare impunemente per 5 anni.

E alla fine arriva sempre la chicca.
Personalmente ne avevo piene le tasche dei suoi attacchi contro i giornali italiani, ma qui si scende nel grottesco in quanto nella mattinata di oggi ha attaccato anche il Corriere della Sera, definendolo “un giornale che da foglio della borghesia conservatrice è passato ad essere un foglio di sinistra”.
Ma possibile…anche il Corriere? Allora si vede che non sono i giornali che compiono inchieste illegittime…è lui che non ne può più della poca libertà che gira ancora per le redazioni dei quotidiani italiani.
Si prospettano anni difficili e assurdi nella loro scabrosità politica.

Grazie dell’attenzione…

Premio Nobel per la pace a Obama!

 


Buongiorno a tutti,
una buona novella che però arriva dall’estero: il premio Nobel per la pace 2009 è Barack Obama.
La commissione di Oslo ha deciso di conferire il riconoscimento al presidente degli Stati Uniti, insediatosi da appena un anno, in base ad una motivazione molto rilevante: “per il suo straordinario impegno per rafforzare la diplomazia internazionale e la collaborazione tra i popoli”. A favore hanno anche giocato gli appelli di Obama per la riduzione degli arsenali nucleari ed il suo impegno per una pace globale.

Il riconoscimento di 10 milioni di corone svedesi(1,4 milioni di dollari) sarà consegnato a Oslo il 10 dicembre.
In culo a Silvio!

Grazie dell’attenzione…

mercoledì, ottobre 07, 2009

Bocciato il Lodo Alfano!

Buonasera a tutti,
i giudici della Corte Costituzionale non hanno riconosciuto una legittimità costituzionale nei riguardi del Lodo Alfano.
Le cause della bocciature sono la violazione di due articoli della Costituzione Italiana: l’art. 138, l’obbligo di far ricorso ad una legge costituzionale e non ordinaria, e l’art. 3, ovvero il principio di uguaglianza dinnanzi alla legge.
La decisione è stata presa a maggioranza e avrà come effetto la riapertura dei processi a carico del premier Berlusconi: per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.

Solo poche ore fa, il ministro Umberto Bossi surriscaldava gli animi del proprio movimento politico: “In caso di bocciatura del Lodo Alfano? Trascineremo il popolo. Il popolo ce l'abbiamo. Ma io sono per la saggezza: chi è che vuole sfidare l'ira dei popoli?”.
Non vorrei smentire il ministro Bossi ma non mi pare che il popolo stia tutto dalla parte di Berlusconi, visti i malumori che girano in questi ultimi mesi.
Nello stesso momento il ministro Gaetano Pecorella ha sostenuto le ragioni del Lodo Alfano: “Il risultato non cambia il quadro politico, qualunque esso sia. Se fosse negativo, non sarebbe una sentenza di condanna per Berlusconi, ma riaprirebbe soltanto i processi. Quindi il ricorso alle urne non avrebbe senso, anche perché abbiamo già ora una forte maggioranza e la legislatura deve andare avanti”.

Ringrazio apertamente e di cuore la Corte Costituzionale per aver giudicato ingiusto un disegno di legge che andava ben oltre alle parole impresse sulla nostra Costituzione e per aver fatto giustizia una volta tanto.
Magari succedesse sempre un avvenimento del genere…

Grazie dell’attenzione…

Democratiche Correzioni vol.6 pt.4

Annozero Disperato, Annozero mai amato…


Buongiorno a tutti,
i malumori derivanti dalla trasmissione Annozero non si sono placati, ma sono arrivati addirittura alla Camera con un’istruttoria chiesta dal Governo in data 27 settembre. Il dibattito è previsto alla Camera per venerdì 9 ottobre durante il question time.

Paolo Gentiloni, primo firmatario di un interrogazione avviata dal PD per fermare questa istruttoria, chiede che “il Governo ritiri l’istruttoria contro Annozero” in quanto si tratta “di un fatto inaudito per una trasmissione Rai”.

Molte le reazioni dei nostri parlamentari.
Secondo il presidente Schifani la Rai è “un servizio pubblico” e come tale “è tenuta a dare ai cittadini un'informazione, una critica politica sempre attenta al buon gusto e a quello che interessa effettivamente. Niente gossip e niente cattivo gusto: quello che mi preoccupa è che l'imbarbarimento della politica si stia spostando anche sul mezzo televisivo”.
Il ministro per la semplificazione Roberto Calderoli invece dà un consiglio al premier: “Premesso che il tentativo di delegittimare Berlusconi da parte di alcuni gruppi editoriali, e anche di trasmissioni della tv pubblica, non è giornalismo ma politica condotta con altri subdoli mezzi, visto che in Italia non c'è un editore puro che sia uno, a Berlusconi consiglio di guardarsi le spalle anche dal fuoco amico. Adesso ci si mettono pure alcuni esponenti della maggioranza che scalpitano e abbaiano contro Berlusconi per ritagliarsi uno spazio futuro nella nebulosa galassia del nuovo centrismo salottiero. Destinato peraltro a fallire e disintegrarsi come tutte le costruzioni politiche fatte a tavolino sulla testa del popolo”.

Di tutt’altra opinione è Massimo D’Alema, che definisce questa istruttoria come un intervento del tutto inopportuno che “Conferma l'atteggiamento di intolleranza da parte del governo, o almeno di alcune personalità del governo verso la libertà di informazione”.
A favore di D’Alema, Gentiloni sostiene che “Il governo non ha alcun potere di intervento o di istruttoria su singoli programmi della Rai. In quindici anni di vigenza dei contratti di servizio non si è mai visto un intervento del genere. Si tratta di un abuso di potere e di un'invasione delle competenze di Agcom e commissione di Vigilanza”.
A dare man forte al PD ci pensa anche l’On. Di Pietro, sostenendo che “La vicenda di Annozero fa comprendere in tutta la sua gravità lo stato della democrazia in Italia. Tutti i ministri obbedienti al loro padrone, Silvio Berlusconi, continuano ad attaccare la trasmissione calpestando ruoli e regole. I pochi spazi di libera informazione del servizio pubblico radiotelevisivo sono sotto assedio, come avviene nei peggiori regimi”.

Poteva tacere il nostro Marco Travaglio, forse uno dei migliori giornalisti che abbiamo in Italia, sulla questione? No, infatti è dell’opinione che quest’istruttoria sia “più grave dell'editto bulgaro, una dichiarazione illegale ed eversiva che pretende di istituzionalizzare il controllo del governo sulla televisione”.

Non c’è che dire…tra Lodo Mondadori, Lodo Alfano e istruttoria contro Annozero questi giorni si stanno rivelando particolarmente caldi per la politica italiana.

Grazie dell’attenzione…

martedì, ottobre 06, 2009

Calcio in culo o bacio accademico per il Lodo Alfano?

Buonasera a tutti,
i quindici giudici del massimo organismo giuridico italiano, riuniti nel palazzo della Consulta, stanno decretando la costituzionalità del Lodo Alfano, un disegno di legge che prevede la sospensione di tutti i processi a carico del premier Silvio Berlusconi.
In aula presenti i legali del premier(Pecorella, Ghedini, Pierolungo), i principali media italiani e stranieri, ma assente la procura di Milano in quanto non ammessa in aula. Ci ha pensato il relatore Franco Gallo a presentare le questioni di illegittimità avanzate dal Tribunale di Milano e dal gip di Roma(le sedi che ospitano tre procedimenti legali a carico del premier).

Il discorso sostenuto dall’avvocato Pierolungo è, forse, il meno scandaloso: “che la Corte decida con grande serenità tenendo conto solo degli aspetti giuridici e dimenticando le questioni politiche.” Poi ricorda anche che il Lodo Alfano è una correzione del precedente Lodo Schifani, creata tenendo conto delle indicazioni espresse dalla Corte nel 2004.

Le affermazioni dell’avvocato MA-VA-LA Ghedini mi hanno fatto venire i brividi: “La legge è uguale per tutti ma non sempre lo è la sua applicazione”. “Il Lodo è stato realizzato, con una legge ordinaria, un edificio costituzionalmente resistente”. Poi continua: “Con le modifiche apportate alla legge elettorale - ha aggiunto Pecorella -, il presidente del Consiglio non può più essere considerato uguale agli altri parlamentari, ossia non è più primus inter pares, ma deve essere considerato primus super pares”. Abbiamo capito che Ghedini sta cercando di convincere Marvel per dare il via alla realizzazione di un fumetto sul suo supereroe Silvio.

L’avvocatura generale dello Stato ha infine sostenuto che il Lodo è il danno minore per il sistema giuridico in quanto, spiega l’avvocato Glauco Nori, “La ‘ratio’ della norma è la soluzione del possibile conflitto fra le esigenze legate alle funzioni di governo e al diritto alla difesa in processo: un problema non ipotetico ma reale, in corso, che è giusto sia stato affrontato e risolto dalla legge ordinaria. Si tratta di un problema di compatibilità fra due interessi, entrambi totalmente tutelati e garantiti dalla Costituzione”. A tal proposito Nori si chiede: “Quale mezzo c'era per risolverlo, diverso da quello adottato dal legislatore? Se il problema è la contemporaneità fra le due esigenze, non si può certo pensare di andare nella direzione dell'eliminazione totale di questa contemporaneità, concedendo l'impunità al presidente del Consiglio o togliendogli le funzioni di capo del governo: soluzioni entrambe incostituzionali”. Per questo: “la sospensione del processo penale, pur se produce sicuramente un danno al sistema giuridico, rappresenta comunque il danno minore”.

Dopo questi interventi l’udienza si è tolta ed ora stiamo tutti attendendo l’esito della camera di consiglio. Intanto cominciano a designarsi tre possibili scenari: il no ai ricorsi e quindi l'ok al Lodo Alfano così com'è; l'accettazione parziale con la dichiarazione di parziale incostituzionalità del Lodo, le cui parti non approvate dalla Consulta potrebbero essere modificate con un disegno di legge; e infine la bocciatura integrale della legge, come avvenuto per il precedente Lodo Schifani.

Spero che anche questa volta si verifichi la terza possibilità portando, forse, un qualche spiraglio di legalità in un sistema ormai corrotto.

Aggiornamento ore 21.33
Come previsto la sentenza è slittata, la camera di consiglio della Consulta è stata sospesa. I giudici hanno aggiornato a mercoledì mattina, alle 9.30, la seduta segreta che si tiene nella saletta pompeiana al secondo piano di palazzo della Consulta.

Grazie dell’attenzione…

lunedì, ottobre 05, 2009

Io Lodo, tu Lodi…ops…caduto!

Buonasera a tutti,
dopo la sentenza del mega-risarcimento di 750 milioni di euro, ed alla vigilia della sentenza sulla costituzionalità del Lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale, i ministri La Russa e Bondi proteggono il premier, facendo cerchio intorno a lui, volendolo difendere dall’attacco concentrico dei poteri forti che potrebbe portare ad una possibile caduta dell’attuale governo e proponendo una manifestazione in piazza per difendere la sovranità di Berlusconi in Italia.
Calderoli, però, non è un esperto di difese(di cosa sarebbe esperto uno così?) e subito rigetta l’ipotesi di una manifestazione proponendo invece un ritorno alle urne. Non è dello stesso parere il compagno Umberto Bossi, il quale non pensa che ci sarà un ritorno alle urne ma, nel caso in cui si verifichi, che la Lega sarà pronta.

Qualche parola anche per Feltri che, nel suo giornale, apre il suo editoriale con un titolo catastrofico, “Questo è un Golpe! Difendiamoci!”, sostenendo che: “Berlusconi è stato attaccato al portafogli affinché capisca con le cattive ciò che non ha afferrato con le buone: deve abbandonare la politica”. “Berlusconi ha tenuto duro su tutta la linea», sottolinea Feltri, e ora deve versare 750 milioni di euro per la vicenda del Lodo Mondadori: «la qual cosa significa ammazzare Mondadori, Fininvest, e ferire a morte Mediaset”.

Non mancano anche parole dai membri dell’opposizione non opponente.
Rutelli si riterrebbe pronto a parlare di “governo del presidente” nell’ipotesi di una crisi.
Ferdinando Casini sostiene che: “Ricorrere anticipatamente alle urne è sempre un fattore importante di democrazia. Noi siamo pronti a questa eventualità che, per quanto ci riguarda, non può che essere un auspicio”.

Comunque, cari lettori, prepariamoci alla votazione di domani sul Lodo Alfano. Molti deputati del Pdl sostengono, ovviamente, che la tempistica con la quale è arrivata la sentenza sul Lodo Mondadori possa influenzare negativamente i giudici della Corte Costituzionale, portandoli a votare contro Berlusconi.
Oddio, non ci vorrebbe un genio per decretare infame ed incostituzionale il Lodo Alfano, una proposta atta solo a favorire la vita criminosa e libidinosa di Al Tappone.
Da menzionare le parole di Antonio Di Pietro sull’argomento: “Mi auguro che un organo come la Corte Costituzionale non scriva una brutta pagina nella sua storia sessantennale, avallando una norma già respinta nel 2003, quando portava il nome di Schifani. Gli interessi di un corruttore, che vuole scampare al peggio, non valgono una briciola della reputazione della Corte. Se il lodo sarà etichettato come costituzionale - dice ancora l'ex pm nel suo blog -, il Paese scenderà in piazza per il referendum per il quale ltalia dei Valori ha raccolto oltre un milione di firme e che, quindi, si farà. Se il lodo sarà respinto l’anti-Stato, ossia il governo Berlusconi, rimarrà comunque dove lo ha già dichiarato. Il Governo modificherà virgole e cavilli dell’attuale legge, finché non verrà accettata. L’effetto immediato, dunque, sarà lo stesso in un caso o nell’altro: tutto rimarrà immutato perché quello che state vivendo, cari italiani, un golpe moderno e ci siete dentro senza nemmeno accorgervene”.

Grazie dell’attenzione…

Marco Travaglio Passaparola vol.13

O Lodo, o carcere

Buonasera a tutti,
anche oggi vi propongo l’appuntamento settimanale con la rubrica Passaparola di Marco Travaglio. Appuntamento che potete seguire ogni lunedì dalle ore 14.00 dal sito VoglioScendere.it oppure dal blog BeppeGrillo.it.



A te la parola Marco…

domenica, ottobre 04, 2009

Per un pugno di milioni…

Buonasera a tutti,
il Lodo Mondadori è crollato e Fininvest dovrà risarcire Cir, con una somma quantificata di circa 75'0 milioni di euro(749.955.611,93), del danno patrimoniale da “perdita di chance” di un giudizio imparziale.
Lo scrive Cir in una nota, riferendo della sentenza del Tribunale di Milano nella causa civile promossa dalla società contro Fininvest per il risarcimento del danno causato dalla corruzione giudiziaria nella vicenda del lodo Mondadori. Cir ha diritto anche al risarcimento da parte di Fininvest dei danni non patrimoniali, la cui liquidazione “è riservata ad altro giudizio”.
Carlo De Benedetti, presidente del Cir, commenta così l’accaduto: «Dopo quasi vent'anni dalla condotta fraudolenta messa in atto per sottrarre al nostro gruppo la legittima proprietà della Mondadori, finalmente la magistratura, dopo la sentenza che ha confermato definitivamente in sede penale l'avvenuta corruzione di un giudice, ci rende giustizia anche sul piano civile».
La Fininvest esprime invece tutto il suo dissenso e annuncia che farà subito appello.

Per quelli di voi che non conoscono bene i retroscena della notizia, propongo, di seguito, un piccolo riassunto.
La vicenda Lodo Mondadori si incentrava su presunte sentenze comprate che avevano assegnato il gruppo editoriale di Segrate alla Fininvest nella battaglia legale che nella seconda metà degli anni '80 aveva opposto Silvio Berlusconi al gruppo di Carlo De Benedetti. Nel processo, Berlusconi era stato prosciolto per intervenuta prescrizione.

Come al solito Silvio se la cavo, ma adesso voglio ben vedere se Fininvest non dovrà pagare tutti quei bei milioncini.

Grazie dell’attenzione…
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